Livorno - Il punto della terza giornata di campionato è caratterizzato da conferme, rivincite e delusioni. Cominciamo con la capolista Arezzo, che sabato ha fatto tris, unica squadra a punteggio pieno. Non inganni il risultato, amaranto sempre all’assalto e Vis Pesaro a contenere con affanno fino al minuto numero 80, quando Ravasio ha sfruttato una corta respinta del portiere pesarese insaccando il goal della vittoria. Unico brivido, per la difesa dell’Arezzo, il gran tiro di Beghetto, della Vis, al novantaquattresimo, uscito a lato di pochissimo. Pari e patta nel Derby umbro. 1 a 1 tra Gubbio e Perugia. Partita giocata davanti ad una bellissima cornice di pubblico. Partenza sprint dei Perugini, subito in vantaggio con un bel colpo di testa di Riccardi, ma  è stato il Gubbio a fare la partita costringendo il Perugia sulla difensiva fino alla mezz’ora, quando Signorini, svettando di testa ha riportato in parità le sorti dell’incontro. Secondo tempo combattuto e anche un po’ nervoso, con nessuna occasione di rilevo per entrambe le squadre. Pareggio a reti bianche nella sfida bianconera tra Ascoli e Juventus Next Gen. Primo tempo con occasioni per entrambe le squadre e palo per i marchigiani. Secondo tempo aperto e sul filo dell’incertezza, ma il risultato è rimasto bloccato. Un punto per uno e squadre ancora imbattute. Bella partita tra Carpi e Campobasso, con i molisani sugli scudi, portatisi in vantaggio per 2 a 0. Gran goal di Leonetti all’inizio del secondo tempo, raddoppio, nonostante che il Campobasso fosse rimasto in 10 per l’espulsione di Brunet al 14 del secondo tempo per gioco falloso, al termine di un micidiale contropiede orchestrato da Bifulco che si è fatto tutto il campo a grande velocità per mandare in porta Padula. Correva il 24’ della ripresa e sembrava fatta, ma il Carpi non è mai morto e, forte della superiorità numerica, al 76’con  Rossini, di testa,  ha ridotto le distanze, per poi pareggiare all’ottantesimo, con Cortesi, autore di uno slalom e di un tiro alto in diagonale, imprendibile per l’estremo difensore molisano. Queste sono due compagini che diranno la loro in questo campionato. Si è riscattata prontamente la Pianese dopo lo sto casalingo di domenica scorsa, andando ad espugnare il difficile campo della Torres. che è stata sfortunata e penalizzata dalla Var a chiamata che ha decretato l’espulsione, per doppia ammonizione,  di Brentan, cha ha  fortemente condizionato la gara dopo soli 33 minuti di gioco. Il dominio della Pianese si è concretizzato all’inizio del secondo tempo grazie al capitano coraggioso Simeoni, vera bandiera degli amiatini, ex amaranto, autore del primo goal della stagione per i suoi. Il canovaccio della partita non è cambiato e, al minuto 83, Bellini, ex bomber del Poggibonsi, di testa, ha realizzato il goal della sicurezza per la Pianese. Il Pontedera ha conquistato il suo primo punto sul campo del Pineto. Granata bravi a resistere con l’uomo in meno, anche loro vittime del Var a chiamata che ha decretato, nella prima mezz’ora, l’espulsione di Corradini e ancor di più a portarsi in vantaggio con Polizzi al 62’. Gli uomini di Menichini sono stati raggiunti al 84’, da Postiglione, bravo ad indirizzare un bel siluro angolato dopo una mischia in area di rigore. Ultimi minuti di sofferenza per il Pntedera, ma alla fine punto meritato e classifica che ha cominciato a muoversi. Pronto riscatto del Ravenna ai danni del Bra. Due neo promosse con obbiettivi molto diversi tra loro. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche con prevalenza romagnola, ma non con  arrendevolezza da parte dei piemontesi è al sessantesimo che il Bra è dovuto capitolare per il goal segnato da Tenkorang, di testa, che si è  ripetuto all’82’ con un comodo appoggio in rete da centro area di rigore. Sembrava finita, ma un mai domo Bra era bravo, con Di Biase a riaprire la gara, lesto a raccogliere un traversone in area. Piemontesi che sono riusciti a guadagnarsi un calcio di rigore al 92’, in pieno recupero,  sprecato da Lionetti, che ha  spedito la palla in cielo, sopra la traversa e, sul ribaltamento di fronte, l’esperto  Mandorlini (figlio d’arte), appena entrato dalla panchina, sfruttando anche una deviazione di un difensore avversario, siglava il goal della sicurezza. La Sfida tra le due neo promosse, tra Sambenedettese e Forlì ha arriso ai romagnoli. Uno a due il risultato finale. Marchigiani che hanno molto da recriminare perché non sono riusciti a concretizzare il predominio territoriale del primo tempo, fallendo un calcio di rigore tirato da Eusepi , respinto dal portiere del Forlì,  ed a  non tesaurizzare il goal del vantaggio segnato da Eusepi, dopo un pasticcio della difesa biancorossa al minuto 58. Forlì che ha avuto il merito di crederci e ad impattare la gara al 77’ con un gran tiro da fuori di  Menarini, che si è infilato nel sette della porta marchigiana e ribaltare la contesa con una travolgente azione in velocità che ha liberato Cavallini a centro area per battere l’incolpevole Orsini a sette minuti dal 90’. Nella sfida di Rimini, prima vittoria per la Ternana in una gara che è stata in forse fino a poche ore dal fischio d’inizio, per le note tragiche vicende societarie dei padroni di casa. Rosso verdi subito in vantaggio al quarto minuto con un bel colpo di testa di Balcot. Bella la reazione orgogliosa del Rimini, che con Lepri, riminese doc, raggiungeva il pari alla metà del primo tempo, raccogliendo un traversone dal limite. L’assalto generoso dei biancorossi si è infranto sulla traversa della porta delle fere e sul goal annullato, per fuorigioco millimetrico di Capaz. Ternana che sembrava sul punto di morire, ma che è riuscita a risorgere nei minuti finali del primo tempo, con un gran goal in rovesciata dei Ferrante. Tris due minuti dopo, al 49’ con l’ex amaranto Dubickas, in spaccata, che ha insaccato il goal del 1 a 3 raccogliendo un assist dello scatenato Ferrante. Secondo tempo che è filato via in controllo della Ternana che ha arrodondato le marcature su calcio di rigore realizzato da Orellana. Primi tre punti per i rosso verdi, che  hanno cancellato lo zero dalla classifica e punizione fin troppo severa per l’orgoglioso Rimini alle prese con problemi che sembrano ingigantirsi ogni giorno di più.

Della pessima prova del Livorno, sconfitto in casa dal Guidonia Montecelio, ce ne siamo occupati in altri dettagliati servizi dedicati alla partita 

Sezione: Calcio / Data: Lun 08 settembre 2025 alle 22:05
Autore: Paolo Verner
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