Serie D. Montevarchi-Livorno, le pagelle degli Amaranto

26.11.2023 23:15 di Gianluca Andreuccetti   vedi letture
Andrei Tanasa
Andrei Tanasa
© foto di Nicola Ricci, Amaranta.it

Montevarchi – Sesta vittoria su sette trasferte per l’undici di Giancarlo Favarin che, per la terza volta in stagione, riesce perfino a mantenere la porta inviolata fuori casa, cosa che non accadeva dalla partita di Forte dei Marmi di domenica 22 ottobre. Qui di seguito, vi proponiamo le pagelle della partita:

Albieri. Sicuro tra i pali e nelle uscite, finisce per costringere il capocannoniere della squadra ospite a un improbabile cartellino giallo. Voto: 6,5.

Savshak. Si fa rispettare in fase difensiva e sembra il lontano parente del balbettante laterale di destra che vedemmo debuttare allo Stadio Armando Picchi contro il Grosseto. Voto: 6,5.

Brenna. Dà sicurezza all’intero reparto anche in un pomeriggio in cui i pericoli arrivano con scarsa frequenza. Voto: 6,5.

Ronchi. Favarin insiste su di lui dopo l’infortunio con il Cenaia e viene ripagato con una prestazione ordinata. Voto: 6.

Camara. “Metri e muscoli” sulla corsia di destra, avrebbe detto l’attuale allenatore della Nazionale italiana: permane la sensazione che, con lui in campo, sia sacrificata la fase difensiva su quella fascia, ma quanto è bello vederlo andare su e giù per quella corsia. Voto: 6,5.  

(18’ st Menga. Ha la dote innata di subentrare a partita in corso e di entrare subito nel vivo del match: il suo apporto sarà utilissimo nell’arco del campionato. Voto: 6,5).

Nardi. Giocatore di un’altra categoria, bravissimo fu Pinzani a riuscire a portarlo a Livorno: decisivo per la quarta partita consecutiva dopo quelle a Tavarnelle Val di Pesa, a Piancastagnaio e contro il Cenaia. Voto: 7.

Tanasa. Buona la prima davanti alla difesa, esce per un sovraccarico muscolare dovuto al breve periodo di inattività: da rivedere al fianco di Luci e al cospetto di un avversario più impegnativo. Voto: 6.

(45’ st Nizzoli. Entra quando i titoli di coda sono già iniziati: davvero troppo poco per essere giudicato. Senza voto).

Bellini. Imprescindibile per questa squadra, anche in un ruolo in cui non è mai stato impiegato in carriera, come ha dichiarato nelle interviste del dopo gara. Voto: 7.  

Curcio. Il brasiliano conferma le buone sensazioni lasciate dopo gli incontri casalinghi con Cenaia e Poggibonsi. Voto: 6,5.

Cesarini. Il gol arriva, la condizione arriverà: decisivo, come sempre. Voto: 7.

(12’ st Mutton. Prova a tenere alta la squadra interpretando il ruolo di vice Cori, ma le sue caratteristiche sono altre. Voto: 6).

Giordani. Da un suo tiro verso la porta di Spurio, nasce il primo gol del Livorno: è alla ricerca dello smalto perduto, ma, per mentalità, è sempre il migliore dei suoi. Voto: 6,5.

(28’ st Sabattini. Perde il ballottaggio prepartita con Nardi ed entra in campo quando c’è da difendere il risultato di uno a zero. Voto: 6).

All.: G. Favarin. Continua a mischiare le carte e continua ad avere ragione lui: gli innesti di Curcio e di Tanasa vanno a impreziosire un meccanismo che, limitatamente alle partite in trasferta, funzionava già alla perfezione. Se gli attaccanti ritrovassero la condizione di inizio campionato, l’undici amaranto potrebbe davvero prepararsi al girone di ritorno con la prospettiva di agguantare le posizioni di testa. Voto: 7.    

Le pagelle del Montevarchi

Spurio 5; Lucatuorto 5,5, Francalanci 6, Stefoni 5,5; Lischi 6 (10’ st Benucci 5), Pardera 6 (41’ st Cheddira sv), Muscas 6, Virgillito 6; Boiga 5 (41’ st Conti sv), Priore 5,5, Lorenzini 6 (15’ st Boncompagni 6). All.: S. Calori 5,5